Ciclovia

Base per intermodalità bretelle nuove - CopiaLa Ciclovia Olona Lura è la proposta di un’infrastruttura cicloturistica leggera lungo i fiumi Olona e Lura, nel territorio compreso tra Varese, Como e Milano, in grado di connettere il confine tra Italia e Svizzera, all’interno di un itinerario europeo già esistente da Strasburgo a Como.

Il progetto, sviluppato da un ampio partenariato di attori istituzionali locali e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, ha analizzato la fattibilità di uno scenario per  realizzare l’infrastruttura come elemento di coesione territoriale, intorno alla quale sviluppare politiche per la mobilità, lo sviluppo economico e l’ambiente.

L’obiettivo del progetto è completare l’infrastruttura in larga parte già esistente (oltre 48%), unendo in un unico anello diversi itinerari già presenti lungo i due fiumi. Realizzare la ciclovia per la mobilità ed il tempo libero dei residenti, arricchirà anche l’offerta turistica per la scoperta del patrimonio territoriale, con i numerosi luoghi della cultura, i 2 siti Unesco ed il paesaggio pedemontano dei 7 Parchi Locali.

Cicloturismo

Il cicloturismo è una forma di turismo focalizzata sulla bicicletta, come mezzo di trasporto e come scopo stesso della vacanza. In questa pratica turistica si può affermare che il viaggio coincida con la destinazione, venendo definito come “travelling landscape” (Grimshaw 1998).

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Nel cicloturismo non esiste più la tradizionale meta turistica, sostituita dallo spostamento stesso, che fatto a velocità lenta e a misura d’uomo, consente di avvicinare ed incontrare luoghi e persone. Il cicloturista non attraversa frettolosamente i luoghi, ma si ferma ed entra in contatto con cultura e tradizioni, rappresentando una forma di turismo alla portata di tutti; bisogna saper andare in bicicletta, ma in generale non è necessaria una specifica preparazione sportiva.

Ogni anno in Europa vengono effettuati 2,29 miliardi di viaggi cicloturistici che generano 44 mrd €/anno, di questi:

  • le escursioni giornaliere (cicloturisti residenti) rappresentano l’80% del totale con 2,27 miliardi di viaggi, una spesa media di 15,39€ che genera complessivamente un fatturato annuo di 35 miliardi di euro,
  • le escursioni che prevedono almeno una notte fuori casa (cicloturisti esterni) rappresentano il 20% del totale con 20,4 milioni di viaggi, una spesa media di 439€ che genera complessivamente un fatturato annuo di 9 miliardi di euro.

I tour operator profilano i cicloturisti (esterni e residenti) in queste categorie:

  1. Slow/city bike. Utenza variegata per età, coinvolge nuclei familiari con bambini. Ha bisogno di un’accurata organizzazione logistica generale e di percorsi ciclabili sicuri, è infatti il segmento a cui si rivolgono maggiormente i tour operator.
  2. Bici da corsa. Uomini, dai 40 anni, che utilizzano la bicicletta per praticare sport su strada, non pianeggiante, molti chilometri vicino al luogo di residenza. Non coinvolgono i tour operator. Sono importanti le manifestazioni sportive.
  3. Mountain Bike. Giovani, preferiscono percorsi natura e viaggi autorganizzati. Ai tour operator si sostituiscono le “scuole” di MTB che forniscono servizi di accompagnamento, noleggio bici, costruendo anche “bike park”.

Cos’è una Ciclovia?

Nell’ottica del nostro progetto la Ciclovia Olona Lura è un bene pubblico esperienziale al centro di politiche di coesione territoriale per la mobilità, lo sviluppo economico e l’ambiente, realizzata attraverso la messa a sistema dell’attività ordinaria e di progetti innvoativi realizzati degli attori locali e sovralocali.

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Cattura

L’obiettivo del progetto è chiudere l’infrastruttura cicloturistica che a tratti esiste già, nata sotto altri nomi e senza una visione unitaria. Completare la ciclovia significa farla esistere, rendendola fruibile al pubblico e potenzialmente adatta a sviluppare operazioni economiche, in grado di alimentare i flussi di utenti. Economia e Sostenibilità (EStà), attraverso il progetto, ha inteso promuovere e fornire gli elementi utili al raggiungimento dell’obiettivo, la tesi proposta da EStà si fonda sulla convinzione che una ciclovia pianificata in modo integrato possa creare occasioni di sviluppo economico diffuse, trasformandosi in un elemento identitario dei luoghi che attraversa. Il territorio ha un potenziale turistico e fruitivo non totalmente sfruttato ed esiste l’ipotesi realistica che la Ciclovia Olona Lura possa attivare flussi consistenti in grado di produrre un valore aggiunto territoriale.

Diverse realtà territoriali stanno pianificando infrastrutture cicloturistiche, ma il mondo sta diventando sempre più complesso e competitivo, è dunque fondamentale allestire un valore condiviso che, partendo da un’infrastruttura, possa includere e coinvolgere diverse politiche pubbliche quali sviluppo economico, ambiente, coesione territoriale e mobilità.

 

Una Ciclovia come bene pubblico esperienziale

La ciclovia è un sogno: un’idea nata dalla volontà di condividere il valore delle relazioni diffuse nel territorio dell’Olona Lura. Questa idea viaggia sulle due ruote e su un’infrastruttura da utilizzare come uno strumento in grado di far emergere i diversi valori, qui stratificati nel corso del tempo. La ciclovia, poggiando su queste basi, sarà un elemento in grado di scatenare imprenditorialità ed ingegno creativo per continuare ad incrementare il patrimonio territoriale dei luoghi attraversati.
Il processo collettivo che ha originato questo progetto ha l’obiettivo di creare un modello di servizio non ancora sperimentato, in grado di essere economicamente sostenibile, non generale problemi e produrre un insieme di impatti (esternalità) positivi in diversi ambiti locali.

La ciclovia, essendo stata ideata fin dall’inizio come un percorso collettivo e partecipato, intende disinnescare ogni possibile conflittualità e ricucire le diverse trame di un’idea diffusa, per trasformarla da ideale in concreta.

I beni pubblici sono alla base della cittadinanza democratica e costituiscono gli elementi strutturali di una comunità: sono le persone, i valori, il territorio, le risorse, il paesaggio. Costituiscono l’infrastruttura di una comunità e diventano mezzi per molti scopi, la cui fruizione può generare economie e senso di appartenenza, scopi inizialmente ignoti poichè con la loro strutturazione altri soggetti ne potrebbero beneficiare sviluppando imprenditorialità, attività culturali e stili di vita.

In quest’ottica la Ciclovia Olona Lura rappresenta compiutamente un bene pubblico, funzionale a radicare diverse politiche pubbliche attive nell’ambito della mobilità, sviluppo economico, ambiente e della coesione territoriale.

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Come realizzare la Ciclovia Olona Lura?

I diversi elementi descritti nelle analisi sulla mobilità, l’economia e l’ambiente, rappresentano ciascuno delle questioni aperte sulle quali il progetto ha offerto delle chiavi di lettura. Emerge dunque la necessità di portare a convergenza il contributo di attori e risorse di varia provenienza, in grado di assumersi responsabilità all’interno di un unico disegno complessivo che favorisca il consenso e l’intesa reciproca.
Questa condizione rappresenta un forte elemento di fattibilità, verosimilmente il più rilevante e viene pertanto proposto un Protocollo di Intesa per dar vita ad una governance snella e flessibile che possa farsi carico di realizzare la Ciclovia Olona Lura.

Per realizzare la ciclovia, coinvolgendo diversi elementi disomogenei, sarà necessario intercettare finanziamenti che si possano integrare alle risorse messe a disposizione dagli attori. Anche se vi sono molti più investimenti per la mobilità urbana, anche la mobilità territoriale su lunghe distanze sta entrando nell’agenda dei finanziamenti, basti richiamare l’attenzione alle ciclovie da parte della Legge di Stabilità 2016.
Nel territorio lombardo appaiono forti due soggetti istituzionali in grado di scatenare risorse ingenti, i Comuni e la Regione, quest’ultima in larga parte con funzione di intermediazione dei fondi comunitari (come può essere visto nell’infografica qui sotto sugli investimenti per la ciclabilità nel territorio lombardo nel periodo 2010-2014).

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I finanziamenti europei appaiono gli strumenti più funzionali per produrre progetti innovativi in grado di creare condizioni ottimali dove inserire la ciclovia. I diversi programmi ad erogazione diretta da parte della Commissione Europea consentono di intercettare risorse per la realizzazione di interventi qualificanti, in grado di far si che la Ciclovia Olona Lura non sia una mera infrastruttura, ma produca tutti i benefici indiretti sulla società (programma Horizon2020, Erasmus+), l’economia (programma COSME) e l’ambiente (programma LIFE). Toccando i tre capisaldi della sostenibilità che caratterizzano questo progetto di territorio.

A fronte di questi tre livelli di finanziamento, regionale, nazionale, europeo l’immagine qui sotto restituisce il quadro dei finanziamenti, esplicitamente indirizzati alla ciclabilità, disponibili nel periodo 2014-2020.

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