Da Varese al Duomo di Milano, la prova dei Craziers

Il gruppo di mountain bikers “The Craziers Varese” ha percorso metà della Ciclovia Olona Lura da Varese a Milano lungo la Valle Olona, percorrendo il tratto che sarà a breve presentato nello studio di fattibilità e che in gran parte è già praticabile. Un itinerario che non presenta grandi difficoltà ma che sfortunatamente ancora oggi difetta di continuità, di una visione territoriale globale e di una condivisione di intenti. Leggete il loro racconto…

“Sabato 24 ottobre 2015 un manipolo di sostenitori e simpatizzanti del gruppo “The Craziers Varese”, si sono resi protagonisti di una pedalata “tutta d’un fiato” che li ha condotti al Duomo di Milano percorrendo tutta la Valle del fiume Olona, passando per il sito di Expo.

La partenza concordata intorno alle 8.30 in un’assolta e tiepida domenica di fine ottobre, è avvenuta dalla Piazza Libertà di Varese, ritrovo abituale del gruppo.

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Una decina di chilometri e velocemente si raggiunge l’inizio della pista ciclopedonale nel comune di Castiglione Olona. Il percorso in prevalenza con fondo sterrato, del tutto pianeggiante, attrezzato e protetto in tutta la sua estensione ad eccezione di due brevi tratti su strade comunali a basso traffico, conduce seguendo i binari della vecchia ferrovia della Valmorea sino A Castellanza, transitando per i comuni di Gornate Olona, Castelseprio, Lonate Ceppino, Cairate, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Solbiate Olona, Gorla Minore e Olgiate Olona, attraverso aree e zone ormai di archeologia industriale, ambiti di rilievo naturale nelle anse prodotte dal fiume, nonché siti assolutamente rilevanti dal un punto di vista storico e culturale quale il Monastero di Torba (di proprietà del FAI) a Gornate Olona.

Al primo pit-stop (sin qui pedalati 29 km.), prima di affrontare la viabilità ordinaria di Castellanza e Legnano, doverosa è la sosta per  colazione.

Il percorso da qui si sposta per le asfaltate vie cittadine di Castellanza e poi di Legnano, dove tra parchi pubblici, stretti vicoli e rotatorie, si raggiunge il Parco del Castello, per riprendere tratti e terreni ben più appropriati alle nostre MTB, ritrovando la vista dell’alveo del fiume Olona e transitando per vecchie cascine, fatiscenti casali e piccoli complessi rurali. Dopo circa 6/7 km, attraversato Parabiago, si abbandona a Nerviano il fiume Olona per imboccare e seguire il tratto del canale Villoresi che porta dopo una decina di chilometri, per lo più rettilinei, fino a Garbagnate Milanese, transitando per Lainate. Il tratto del canale Villoresi è molto suggestivo, ben curato ed attrezzato con aree picnic.

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Raggiunto l’abitato di Garbagnate Milanese si lascia il canale Villoresi per seguire il “ritaglio” della Via d’Acqua Nord che, transitando per Arese, attraverso una porzione del Parco delle Groane, conduce ad Expo. Questa via d’acqua di circa una dozzina di chilometri, ripristinata con importanti lavori di bonifica, opere idrauliche e attività di manutenzione in occasione di tale evento, alimenta tutti gli specchi d’acqua e canali presenti nel sito di Expo.

L’attraversamento ciclopedonale del futuristico ponte bianco consente di ‘guadare’ il tratto dell’autostrada dei laghi in zona Mazzo di Rho.

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Con ‘due pedalate’ si raggiunge velocemente dapprima la casa di reclusione di Bollate e in seguito il primi “insediamenti” Expo.

Dopo un paio di rotatorie, qualche marciapiede, due gradini e un senso unico e un giro al contrario, si arriva al polo/passante ferroviario che conduce all’ingresso ovest di Expo di Porta Triulza.

Dopo la discesa al piano inferiore effettuata in tutta tranquillità con un comodissimo e panoramico ascensore con acrobazia finale, o con un pizzico di brivido utilizzando le tre rampe di scale alla destra, ci si ritrova sul piazzale di ingresso. La sosta di circa 30 minuti è dedicata al recupero di energie, al riposo e alla ‘ristorazione’.

Si rimonta in sella per avventurarsi nelle caotiche strade milanesi, i vialoni alberati, i tratti in pavé solcati dai binari dei tram, non prima di aver allungato di qualche centinaio di metri il tragitto, per ammirare l’imponente albero della vita.

Si decide di far tappa al Castello Sforzesco per non far mancare la foto nel reportage fotografico e proseguire quindi per le affollatissime vie che ci condurranno al Duomo.

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Ci si rituffa tra la folla per raggiungere piazzale Cadorna, dove alle 16.38 un comodo quanto preciso treno, ricondurrà a Varese dopo una lunga frizzante giornata colma di emozioni.

Il gruppo “The Craziers Varese” in collaborazione con le “Guardie Ecologiche Volontarie” del Parco Regionale del Campo dei Fiori, binomio ormai vincente da alcuni anni, riproporranno la pedalata denominata “dalle sorgenti dell’Olona pedalando lungo la ciclovia fino a Milano passando da Expo”,  domenica 3 aprile 2016.”

Autore: Fabio Sangiorgio, The Craziers Varese
http://www.thecraziersvarese.net

 

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