Cicloturismo ed opportunità turistiche

Una ciclovia attrae diversi profili di turisti, un fattore che permette di stimare gli utenti in un’infrastruttura ancora da ultimare è l’osservazione dei pernottamenti negli alloggio turistici, tale valutazione consente di differenziare i residenti locali dai cicloturisti non residenti.

Utilizzo

Dalle ricerche sviluppate dallo studio di fattibilità emerge come il 38,4% degli utenti di una ciclovia oltre a percorrere l’infrastruttura sia interessato a visitare i luoghi posti nelle immediate vicinanze, il 36,8% non sia interessato a nient’altro che allo sforzo sportivo ed un 17,9% approfitti della pedalata per poi rifocillarsi in un ristorante del luogo. Questi dati cambiano se si prendono in considerazione esclusivamente i cicloturisti, ovvero coloro che hanno intenzione di pernottare sul territorio. Questo profilo manifesta un ben più accentuato interesse nel visitare una città o un paese (58,2%), a ristorarsi in un esercizio locale (27,6%), a visitare un museo (23,1%) o a fare un giro in barca (11%). Normalmente solo il 20,6% dei cicloturisti non pratica nessuna altra attività al di fuori dell’impegno sui pedali.

Il territorio interessato dalla Ciclovia Olona Lura, oltre ad offrire le caratteristiche cicloturistiche auspicate, mette a disposizione dei visitatori un ricco patrimonio storico-culturale e paesaggistico. Milano ed il Lago di Como sono elementi turistici conosciuti a livello internazionale e sono già dei rilevanti poli d’attrazione turistica. La città giardino di Varese non ha la stessa immagine internazionale delle due città sopra citate, ma riesce comunque a richiamare grazie al Lago, al Sacro Monte ed al turismo d’affari, importanti numeri di turisti.

È plausibile che la Ciclovia Olona Lura provocherà, oltre ad un incremento generale del numero di visitatori nelle tre città capoluogo, lo sviluppo di un turismo lento e diffuso: lento data l’esigua velocità della bicicletta che permette di apprezzare e conoscere a fondo le realtà locali e diffuso, poiché nel cicloturismo gli spostamenti fanno parte del viaggio stesso. Un aumento di cicloturisti nel bacino dell’Olona Lura che, verosimilmente, allargherà l’attività turistica anche in questa zona. Una porzione di mezzo, inclusa tra i tre capoluoghi di provincia che ha una rilevante potenzialità turistica, ma che sino ad ora non ha avuto occasione di trarne importanti vantaggi (se non, in alcuni casi, con il turismo business).

Come per altre parti d’Italia dall’importante passato, il territorio interessato dalla Ciclovia Olona Lura può vantare di un cospicuo patrimonio diffuso, che spesso però, non è sufficientemente riconosciuto neppure dagli abitanti del luogo. I patrimoni Unesco del Parco Archeologico di Castelseprio e del Monastero di Torba, il borgo medievale con opere dell’Umanesimo quattrocentesco di Castiglione Olona, il Monastero longobardo di Cairate, le eleganti Ville Arconati e Litta di Bollate e Lainate, i Castelli Viscontei di Legnano e Fagnano Olona, i Santuari della Beata Vergine Addolorata e della Beata Vergine dei Miracoli di Rho e di Saronno, i reperti dell’archeologia industriale della Valle Olona e del Parco dei Mulini, le ex ferrovie della Valmorea e della Grandate-Malnate, i paesaggi silvestri del Parco del Lanza e quelli agricoli del Parco del Lura sono solo alcune delle attrazioni potenzialmente turistiche che potrebbero essere in parte valorizzate dalla Ciclovia Olona Lura.

Il territorio interessato dalla Ciclovia Olona Lura, attraverso gli attori interessati, deve avere  un ruolo attivo nella valorizzazione turistica generale dell’area, approfittando delle nuove possibilità offerte dall’infrastruttura ciclistica che rappresenta soprattutto un’opportunità per quei luoghi che hanno interesse a sviluppare un proprio brand turistico ma che singolarmente non riescono a posizionarsi sul mercato turistico regionale. La ciclovia potrebbe essere, oltre che l’impulso decisivo, anche il landmark di un’identità turistica in grado di inanellare le perle del territorio Olona Lura.

Fonti:
E. Matò i Palòs, X. Troyano. L’impatto economico del cicloturismo in Europa. Sintesi dei principali studi realizzati. 2014
European Parliament. The european cycle route networl. Policy department structural and cohesion policies. 2012

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